Elena

Elena vive accanto a un apolide da quindici anni. Ufficialmente, il suo compagno Ramadan non esiste. Nato in Macedonia e abbandonato dai genitori, non è mai stato registrato e non ha mai avuto documenti. Non può lavorare o avere accesso a cure mediche. Non ha nemmeno diritto a sposarsi ed essere genitore: solo Elena ha potuto riconoscere i loro figli. Tutte le responsabilità della famiglia ricadono su di lei.

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Nyima

Nyima è nato in Tibet e non è stato riconosciuto come cittadino né dalla Cina né dall'India. Insieme al CIR ha affrontato una lunga procedura amministrativa, e alla fine ce l'ha fatta: è stata la prima persona in Italia a ottenere un documento come apolide. Anche se si sente tibetano, oggi è grato di essere un cittadino italiano.

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SANDOKAN

Sandokan è nato in Italia da genitori di origine Rom, ma a 18 anni ha perso la possibilità di diventare cittadino italiano a causa di un documento mancante. In quel periodo nella Ex Jugoslavia c'era la guerra, e la sua identità è andata perduta. Così è diventato apolide e ha trasmesso questa condizione ai suoi quattro figli. Tra di loro anche Cristina, affetta da una grave disabilità fisica e mentale, che fino a 16 anni non ha potuto accedere alle necessarie cure mediche e ancora oggi incontra molti ostacoli per vedersi riconosciuti i propri diritti.

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uno sguardo nella loro vita

fotogalleria

In Italia si stima ci siano 15mila persone che non hanno la possibilità di studiare, di sposarsi, di lavorare, di avere dei documenti, dei diritti. In Europa sono 600.000 a vivere in questo limbo. Persone che hanno perso o non hanno mai avuto la cittadinanza del loro Paese di origine. Apolidi. Una condizione che può diventare una condanna in un paese come l’Italia, dove il riconoscimento del loro status è molto difficoltoso. A causa di procedure inaccessibili, infatti, solo 606 persone hanno uno status di apolidia riconosciuto nel nostro Paese, attraverso il quale possono avere documenti e diritti. Gli altri sono totalmente invisibili. La campagna #NonEsisto del Consiglio Italiano per i Rifugiati, con il sostegno della Open Society Foundations in Italia, attraverso le foto e i video di Denis Bosnic, ci racconta di loro.


Guarda come vogliamo cambiare la legge italiana:
La Campagna #NonEsisto   |   La Nuova Legge   |   L'apolidia in Italia